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Atto Costitutivo e Statuto

Statuto e atto costitutivo Associazione Acap

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STATUTO 

ART 1. È costituita con sede in Napoli al Corso Arnaldo Lucci n. 45 e sede secondaria in Portici al Corso Garibaldi n. 4 sotto la denominazione A.C.A.P  un’Associazione che si pone come obiettivo la tutela degli interessi dei proprietari di beni immobili e degli amministratori di condomini. L’associazione intende qualificare la professione di amministratore di condominio esaltando la loro qualità tecniche e morali al fine di garantire un servizio che sia adeguato a giustamente contemperare le esigenze dei proprietari. La strategia predisposta al raggiungimento del suindicato scopo si risolve in particolare nell’organizzazione di convegni, dibattiti e corsi di formazione e di aggiornamento. L’Associazione si preoccupa altresì di fornire un’adeguata assistenza e consulenza a favore dei soci.

ART. 2: I contenuti e la struttura dell’associazione sono democratici.

ART. 3: L’Associazione promuove anche in collaborazione con altre strutture pubbliche e private, iniziative dirette a rendere effettivo il rispetto degli interessi dei piccoli proprietari di beni immobili.

ART. 4: La durata della Associazione è a tempo indeterminato.

ART: 5: L’Associazione non ha scopo di lucro. Trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da: a)      quote associative e contributi degli aderenti;

b)      contributi dei privati;

c)      contributi dello Stato, di Enti, e di Istituzioni pubbliche;

d)      contributi di organismi internazionali;

e)      donazioni e lasciti testamentari;

f)        rimborsi derivanti da convenzioni;

g)      entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

h)      rendite di beni mobili o immobili pervenuto all’organizzazione a qualunque titolo.

ART. 6: Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili, immobili, dai residui attivi di gestione e da ogni altra entrata destinata per sua natura o per deliberazione del Consiglio Direttivo, ad incrementare il patrimonio stesso.

ART: 7: i soci possono essere: a)      ordinari;

b)      onorari;

Possono essere soci ordinari, tutti coloro (persone fisiche e condomini) che condividono e accettano gli scopi dell’Associazione e si obbligano a rispettarne lo Statuto.Possono essere soci onorari le persone fisiche e le associazioni che, per la loro presenza nella vita sociale e culturale, conferiscono onore all’associazione e ne propiziano il conseguimento dei fini sociali.I soci onorari sono proposti dal Consiglio Direttivo e nominati dall’Assemblea.La domanda di ammissione a socio deve contenere le generalità del richiedente e la dichiarazione di accettare gli obblighi dello Statuto.L’iscrizione a socio si intende dal 1° Gennaio al 31 dicembre ed è rinnovata annualmente.L’accettazione della domanda di ammissione è subordinata all’approvazione del Comitato Esecutivo.

ART: 8: L’iscrizione impegna il socio a tutti gli adempimenti previsti dallo statuto. Il socio non in regola con il pagamento delle quote associative perde qualsiasi diritto nei confronti dell’Associazione.Il socio può dimettersi in qualsiasi momento e deve darne comunicazione al Consiglio Direttivo.Il socio dimissionario non avrà diritto ad alcun rimborso per quanto da lui versato ai sensi dell’art. 5 dello Statuto.

ART. 9: La qualifica di socio si perde: a)      per dimissioni

b)      per cancellazione deliberata dal Collegio dei Probiviri

c)      per incompatibilità del comportamento dei soci rispetto alle finalità sociali ovvero per gravi motivi morali o disciplinari.

ART. 10: L’Associazione è strutturata in una sede centrale (Napoli) ed in più sedi periferiche che potranno essere costituite in ogni comune del territorio nazionale. Ogni sede si muove nella logica della più ampia autonomia e decentramento, fermi restando i principi ed i limiti tracciati nel presente Statuto.

CAPO II: Struttura dell’Associazione

ART. 11: Sono organi dell’Associazione: a)      l’Assemblea dei Soci;

b)      il Consiglio Direttivo;

c)      Il Comitato Esecutivo;

d)      Il Presidente;

e)      Il Collegio dei Probiviri;

f)        Il Collegio Sindacale.

Gli organi centrali hanno sede presso la sede in Napoli; quelli periferici, che sono strutturati alla stessa stregua di quelli centrali, dovranno far capo ad essi.

ART. 12: L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti alla organizzazione, regolarmente iscritti, ed in regola con il pagamento delle quote associative. È inoltre condizione essenziale che nei confronti dei soci non sia stato posto in essere alcun provvedimento di sospensione a seguito delle procedure disciplinari.Ogni socio ha diritto di partecipare all’assemblea e può farsi rappresentare mediante delega scritta conferita ad altri soci.Non sono ammesse più di due deleghe ad una stessa persona.

ART. 13: L’Assemblea si riunisci sia in sessione ordinaria che in sessione straordinaria.Essa è convocata con avviso esposto nella sede sociale e qualora lo disponga il Comitato Esecutivo con lettera da inviarsi almeno dieci giorni prima.L’Assemblea ordinaria, oltre alle competenze previste dallo Statuto: a)      determina i programmi generali dell’Associazione;

b)      esprime i pareri, formula voti e delibera sulle questioni di particolare importanza;

c)      approva il bilancio preventivo e il rendiconto;

d)      elegge ogni quattro anni, con votazione separata, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri ed il Collegio Sindacale.

L’Assemblea Straordinaria: a)      delibera sulle eventuali modifiche del presente Statuto;

b)      delibera sull’eventuale scioglimento e liquidazione dell’associazione, nonché sulla destinazione finale dei beni sociali;

ART. 14: L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente una volta all’anno entro il 30 Aprile;L’Assemblea straordinaria è convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o quando ne facciano richiesta motivata al Consiglio Direttivo almeno i due terzi dei soci.

ART. 15: l’Assemblea è presieduta dal Presidente o da suo vice. L’assemblea ordinaria è valida con la presenza in prima convocazione della metà degli iscritti aventi diritto di voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli iscritti  presenti ed aventi diritto di voto. La seconda convocazione può essere indetta anche nella stessa giornata a non meno di un’ora dalla prima.

ART.16: Le votazioni dell’assemblea avvengono per alzata di mano. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese con il voto favorevole della maggioranzaq degli intervenuto.

ART. 17: L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione con l’intervento di almeno la metà più uno dei soci i9scritti. In seconda convocazione l’assemblea straordinaria è valida qualunque sia il numero degli iscritti presenti. Le deliberazioni dell’assamblea straordinaria vengono prese con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

ART. 18: Consiglio Direttivo L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da un numero di membri determinato dal presidente. La metà dei membri costituenti il Consiglio Direttivo è eletto dall’assemblea; la residua metà sarà nominata dal Comitato Esecutivo.Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni. Il Consiglio elegge tra i suoi membri il Presidente, il Vice-Presidente ed il segretario che, insieme, compongono il Comitato esecutivo.

ART. 19: quando per qualsiasi ragione nel consiglio direttivo venga a ridursi il planum dei componenti, subentreranno in carica nell’ordine:altri soci alla scelta dei quali si procederà secondo il criterio enunciato all’art. 18:

ART. 20: il consiglio direttivo svolge le seguenti funzioni: a)      promuove le iniziative e i provvedimenti tendenti a conseguire i fini dell’associazione, autorizzando le spese relative per la straordinaria amministrazione;

b)      esegue gli adempimenti previsti dal presente statuto e promuove l’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea;

c)      delibera sulla convocazione dell’assemblea, sul bilancio preventivo e sul rendiconto dell’associazione;

d)      Propone al Collegio dei Probiviri l’esame dei casi che possono rientrare nelle sanzioni disciplinari previste dall’art. 31 ;

e)      Propone all’assemblea l’ammontare della quota d’iscrizione del contributo annuale e delle contribuzioni straordinarie;

f)        Sottopone all’approvazione dell’assemblea eventuali proposte di modifiche dello statuto nonchè di scioglimento e liquidazione dell’associazione;

g)      Affida nei limiti delle proprie attribuzioni, incarichi speciali ai suoi componenti e o ai soci, con o senza compenso;

h)      Svolge, in generale, qualsiasi altra azione che possa rendersi utile per il conseguimento degli scopi sociali.

ART. 21: Il Comitato esecutivo svolge le seguenti funzioni: a)      attua le iniziative promosse dal Consiglio Direttivo e le deliberazioni dell’assemblea;

b)      decide sull’ammissione dei nuovi soci all’associazione;

c)      gestisce la ordinaria amministrazione dell’associazione, deliberando le spese relative ad ogni iniziativa ed i compensi o rimborsi per ogni incarico conferito. Per tale scopo utilizza la disponibilità di cassa fino alla misura massima dell’ottanta per cento (80%) delle entrate annue;

d)      compie gli atti di straordinaria amministrazione nei limiti di spesa fissati dal Consiglio Direttivo.

ART. 22:  Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni tre mesi e tutte le volte che il  Presidente lo ritenga opportuno, ovvero quando ne facciano richiesta almeno la metà più uno dei consiglieri in carica. Le riunioni sono valide quando interviene almeno la maggioranza dei Consiglieri. Qualora tale maggioranza venga a mancare, trascorsa mezz’ora dall’ora fissata per la riunione, le sedute sono valide se è presente almeno un terzo dei Consiglieri.Il socio facente parte del Consiglio Direttivo che per tre volte consecutive non intervenga alle riunioni senza giustificato motivo, è considerato dimissionario dal Consiglio ed è sostituito da altro socio secondo quanto previsto dall’art. 19.

ART. 23: Il Comitato esecutivo si riunisce almeno una volta ogni tre mesi su convocazione del Presidente o del Segretario.

ART. 24: Delle riunioni del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo viene redatto processo verbale.

ART. 25: Il Presidente.Il presidente il Vice Presidente ed il Segretario eletti dal Consiglio Direttivo restano in carica per tutta la durata del Consiglio e sono rieleggibili . L’elezione può essere fatta per acclamazione oppure alzata di mano.Il presidente presiede l’assemblea, il Consiglio Direttivo e il Comitato Esecutivo; in caso di assenza o di impedimento lo sostituiscono nell’ordine; il Vice Presidente o il Segretario.Il Presidente ha la firma e la legale rappresentanza dell’associazione, ne dirige l’attività e svolge tutte le funzioni a lui delegate dal Consiglio Direttivo e dal Comitato Esecutivo.Il Vice Presidente e il Segretario coadiuvano il Presidente il quale può delegarli a particolari incarichi di sua normale competenza.Nei casi di motivata urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo ma deve riferire allo stesso alla sua prima riunione, per le opportune ratifiche.

ART. 26: Segretario Il Segretario promuove, segue ed organizza l’attività dell’associazione, coordina e dà impulso alle attività di eventuali sedi periferiche. Cura inoltre i contatti con le forze politiche e sociali.

ART. 27: revisore dei conti La gestione contabile dell’associazione è affidata a un Revisore dei conti nominato dall’assemblea, che dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.

ART. 28: Collegio dei Probiviri Il Collegio dei Probiviri è eletto dall’Assemblea ed è composto di tre membri effettivi e uno supplente. Il Collegio dura in carica quattro anni. Su proposta del Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri esamina i casi relativi ad eventuali sanzioni disciplinari in merito. Ai Probiviri compete altresì, dirimere ogni eventuale controversia che possa insorgere tra i soci e il Consiglio Direttivo con voto consultivo.

CAPO III ORGANI DELLE SINGOLE SEDI

ART. 29: Ogni singola sede eventualmente costituita deve avere i seguenti organi: a)      L’Assemblea degli iscritti ad ogni singola sede;

b)      Il Consiglio Direttivo;

c)      Il Comitato esecutivo;

d)      Il Presidente;

e)      Il Vice Presidente;

f)        Il Segretario;

g)      Il revisore dei conti;

h)      Il Collegio dei Probiviri;

Le funzioni e le competenze e la durata in carica di ciascun  organo solo, nell’ambito della singola sede, quelle previste dal presente Statuto per i corrispondenti organi nazionali. L’Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta l’anno.L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente ed il segretario che compongono il Comitato Esecutivo.

ART. 30: Ogni sede deve operare nel rispetto della linea politica elaborata ed approvata dall’assemblea.

ART. 31: Il Collegio dei Probiviri applica il provvedimento di cancellazione di socio nel caso di comportamenti che rechino nocumento al prestigio ed agli interessi dell’associazione o che siano incompatibili con i fini statutari e  con la linea di condotta fissata dagli Organi Direttivi. Il Collegio dei Probiviri può per gravi motivi di opportunità, sospendere cautelativamente il Socio in pendenza di procedimento disciplinare. Ai fini normativi il socio cancellato è assimilato al socio dimissionario.

Torre del Greco, 14 gennaio 1999

Firmato: Nunzio Costa; Ottavio Gei; Francesco Marescalco; Costa Francesco Paolo; Arturo Caiazzo; Scognamiglio Pietro; Virgilia Fiorentino; Antonio Di Pietro; Tommaso Cuomo; Francesca D’Alessandro; Luca Laurino; dottor Leonardo Di Iorio Notaio.

Vi è il sigillo.

Verbale Nomina Presidente Onorario

L'assemblea ha affiancato al Presidente in carica la nuova figura del Presidente onorario, con lo scopo di creare una gestione dicotomica dell'associazione con una figura di spicco e di rilievo, quale l'avv. Cusano Rodolfo.

L'auspicio è quello di fare in modo che la formazione e la produzione culturale non abbiano a subire battute di arresto, il tutto a suffragio del servizio offerto agli associati.

Assemblea Straordinaria Modifica statuto

Con la assemblea del 5.2.15 si è inteso adeguare lo statuto associativo alle rinnovate esigenze dettate dalla riforma del condominio

Assemblea straordinaria del 18 Febbraio 2015 Rinnovo Cariche

L'assemblea ha raggiunto l'obiettivo di attribuire nuove funzioni in capo agli elementi più dinamici dell'associazione